La vittoria di Manfred Moelgg a Garmisch
Martedì 3 Febbraio 2009Manfred Moelgg vince a Garmisch lasciandosi alle spalle Giorgio Rocca e Renfried Herbst.
Manfred Moelgg vince a Garmisch lasciandosi alle spalle Giorgio Rocca e Renfried Herbst.
Manfred Moelgg finalmente è tornato ad essere il leader. E’ stato lui il vincitore dello slalom speciale di Garmisch dove si è imposto su tutti con il tempo di 1′46″77 precedendo di 29 centesimi il suo connazionale Giorgio Rocca e di 60 cenetesimi l’austriaco Renfried Herbst che, dopo essere stato al comando nella prima manche, conclude al terzo posto.
Una doppietta azzurra, dunque, che ha fatto sognare tutti i tifosi azzurri e che mancava dal 1987 quando, Alberto Tomba e Richard Promotton si classificarono rispettivamente primo e secondo nello slalom speciale di Kranjska Gora.
Manni ha commentato la sua vittoria dicendo: “Questa vittoria me la metto in tasca e vado ai Mondiali con un altro umore. Me lo sentivo che sarebbe arrivata qui. Mi sono svegliato e già nel riscaldamento, dopo un paio di curve, ho cominciato a pensare che stavo andando davvero forte. Mi sono detto: questa me la prendo io“.
Ma Manfred gioisce anche per il secondo posto di Giorgio Rocca: “Sono davvero contento. In questo periodo difficile ha dimostrato un grande carattere. Sono felice di vederlo cosi avanti e anche perchè suo figlio sta meglio. Nella seconda manche mi ha fatto paura. L’ho visto partire e mi sono detto: Manfred, o qui ti svegli oppure gli arrivi dietro. Herbst era davanti come nella prima manche dell’anno scorso quando mi ha battuto. La rivincita è mia“.
Giorgio Rocca ha invece commentato il suo podio dicendo: “Me lo sentivo che sarebbe stata una bella giornata anche se non mi sarei mai aspettato di arrivare secondo. Ho sciato bene, si tratta di un risultato importante perchè arriva alla vigilia dell’appuntamento più importante della stagione. In questi giorni sono più tranquillo e i risultati si sono visti”.
Buona anche la prestazione di Giuliano Razzoli che si piazza in ottava posizione: “Ho fatto un po’ di errori nelal prima parte, ho rischiato di prendere un palo tra gli sci e nella parte finale ho perso tempo. Nella seconda sono partito deciso, lo sci rispondeva bene, non sono stato perfetto, qualche errore c’è stato, ma quando sono arrivato al termine e ho guardato il cronometro sono stato molto felice”.
Quella di Garmisch è la seconda vittoria di Manni in Coppa del Mondo. E adesso andiamo ai Mondiali con un Manfred Moegg più carico che mai.
1.MANFRED MOELGG (ITA) 2.GIORGIO ROCCA (ITA) 3.RENFRIED HERBST (AUT)

E l’austriaca Kathrin Zettel la vincitrice dello slalom gigante di Semmering. Un’altra gara dove la nostra azzurra Manuela Moelgg arriva seconda a pochi centesimi dalla sua prima vittoria in Coppa del Mondo malgrado il forte dolore alla schiena. La vincitrice ha infatti segnato il tempo di 2′10″90 precendendo la nostra connazionale di 37 centesimi e la giovane svizzera Lara Gut di 55 centesimi.
Nonostante il mancato successo, Manuela sorride lo stesso: “Quando sto male mi viene fuori la cattiveria. Il dolore non mi fa pensare ad altro e si vede. Perchè la prossima gara la vinco io. Sto sciando bene, a Natale mi sono allenata con Manfred, a San Vigilio, e mi ha detto che se scio così vinco“.
“Questo risultato - prosegue Manuela - dice che sono sempre tra le migliori, anche se avevo dolore. Adesso ho una bella collezione di podi, per la vittoria devo aspettare il 2009. Mi manca poco, forse soltanto un po’ di fortuna. Avrò un’avversaria in più: si scherzava con Denise, mi ha detto di stare attenta che sta arrivando di nuovo anche lei”.
Buona la discesa di Denise Karbon che si classifica quinta: “Non ho più scuse, adesso il male al polpaccio è sopportabile, devo solo sciare. Ho avuto più coraggio, più fiducia. E in qualche passaggio ho ritrovato la sciata che amo. Il quinto posto è un risultato ch ein questo momento vuol dire tanto per me“.
Seguono Nicole Gius diciassetesima, Camilla Alfieri ventunesima, Nadia Fanchini ventitreesima e infine Karen Putzer ventisettesima.
Manuela Moelgg al momento è terza nella classifica generale di gigante.
1.KATHRIN ZETTEL (AUT) 2.MANUELA MOELGG (ITA) 3.LARA GUT (SVI)

Nella prima manche del gigante di Val d’Isere, Manfred Moelgg arriva primo su tutti.
E’ Tanja Poutinianen la vincitrice dello slalom gigante de La Molina. La finlandese si è imposta con un tempo di 2′16″78 precedendo di soli due centesimi la nostra azzurra Manuela Moelgg. La ladina, dopo essere uscita fuori per due giganti consecutivi, si è voluta riscattare tirando fuori la sua grinta che da sempre la distingue dalle compagne della sua squadra. Un risultato di cui si sente comunque soddisfatta e che ha commentato dicendo: “Sono stracontenta perchè arrivavo da due gare dove ero uscita ed oggi ed avevo perduto un po’ di fiducia. Si è trattato di una gara veramente difficile, bisognava sciare con la giusta gradualità perchè nessuna di noi conosceva il tracciato. I due centesimi di ritardo non mi fanno arrabbiare, avrei messo la firma per un piazzamento del genere. Io sono un po’ una ‘Gattusa’, non mollo. Adesso voglio ripetermi anche nello slalom“.
Nel futuro di Manuela di prospetta anche qualche superG: “Vorrei correre il superG a Cortina, credo che mi serva anche per il gigante. Prima però voglio tornare a casa a preparare almeno cinque tipi diversi di biscotti di Natale”.
Terza è l’austriaca Nicole Hosp che, grazie all’uscita di Katrin Zettel, riesce a salire sul gradino più basso del podio con 65 centesimi di distacco dalla leader Tanja Poutiainen.
Fuori purtroppo la nostra Denise Karbon: “Nella prima manche ho preso un’altra botta al polpaccio sinistro, ho fatto un’iniezione di antidolorifico, ma mi fa perdere sensibilità. E’ come se la gamba non fosse mia. Non farò lo slalom, non ha senso. Prima di tutto ho bisogno di guarire, altrimenti la testa non è libera”.
Discreta la prova di Nicole Gius che arriva undicesima e molto bene Giulia Gianesini, quattordicesima, che porta i suoi primi punti di Coppa del Mondo a casa. Segue Karen Putzer ventesima.
Non si classificano per la seconda manche Camilla Alfieri e Irene Curtoni. Tanja Poutinianen al momendo è prima in classifica con soli due punti in più alla statunitense Lindsey Vonn.
Con il secondo posto di oggi, Manuela sale a quota 5 podi nella sua carriera.
1.TANIA POUTIAINEN (FIN) 2.MANUELA MOELGG (ITA) 3.NICOLE HOSP (AUT
