Max Blardone terzo a Kranjska Gora. Vince Ted Ligety

Mercoledì 4 Marzo 2009

Il gigante maschile di Kranjska Gora è stato vinto dallo statunitense Ted Ligety che si è imposto con il tempo di 2′19″92 precedendo di 19 centesimi lo svizzero Didier Cuche e di 34 centesimi Massimiliano Blardone che, dopo esser stato secondo nella prima manche, conclude in terza posizione.

Il piemontese ha commentato il suo terzo posto dicendo: “Ligety ha disputato una seconda manche stellare, io sono stato bravo a non mollare e a limitare i danni su una pista che ormai era diventata difficile e che vedeva parecchi miei colleghi retrocedere nelle posizioni. Cuche invece è in uno stato di forma strepitoso ed è veramente difficile batterlo. Riesce a scaricare una potenza nell’azione davvero impressionante. Personalmente non ho fatto certo una gara al risparmio. Ho dato il tutto per tutto, potendo però sciare all’80% a causa del blocco alla schiena“.

Prosegue dichiarando: “Manca ancora una gara di Coppa del Mondo ad Aare in Svezia il 13 marzo. Ho voglia di chiudere la stagione in crescita, portando a casa un altro risultato di prestigio per me, per la squadra e per i tifosi. Sulla Podkoren ho raggiunto il mio diciassettesimo podio e direi che questo inizia ad essere un numero che mi piace. Attualmente sono a 55 punti dal terzo posto nella classifica di specialità di slalom gigante. Questo è l’obiettivo che mi propongo per il finale di stagione: salire sul podio anche nell’ultimo appuntamento in calendario“.

Male gli altri azzurri. Alexander Ploner sedicesimo, Manfred Moelgg scivola dall’ottava alla diciottesima posizione e Christof Innerhofer ventiquattresimo.

1.TED LIGETY (USA)        2.DIDIER CUCHE (SVI)       3.MASSIMILIANO BLARDONE (ITA)

      

Val d’Isere, intervista a Massimiliano Blardone

Mercoledì 17 Dicembre 2008

Massimiliano Blardone commenta il suo secondo posto nello slalom gigante di Val d’Isere.

 

Primo successo di Carlo Janka a Val d’Isere. Secondo Blardone

Mercoledì 17 Dicembre 2008

E’ lo svizzero Carlo  Janka il vincitore del difficilissimo tracciato dello slalom gigante di Val d’Isere. L’Atleta ha vinto segnando il tempo di 2′22″73 imponendosi davanti al nostro azzurro Massimiliano Blardone di 20 centesimi e al francese Gauthier de Tessieres di 44 centesimi. Quest’ultimo ha fatto una splendida gara salendo dalla trentesima posizione alla terza.

Un podio azzurro dunque con il nostro Max che ha commentato la gara dicendo: “Era una prova difficilissima dove nessuno è stato perfetto. La seconda manche è stata una gara di sopravvivenza e sono contento di essere emerso in una vera e propria battaglia. Riparto da qui e devo ringraziare Dynastar  e Lange che hanno lavorato come matti per darmi materiali all’altezza. A febbraio verrò qui ai Mondiali convinto di poter vincere”..

Buona anche la prestazione del nostro detentore della coppa del mondo di slalom Manfred Moelgg che, dopo essere stato in testa nella prima manche con un vantaggio di 15 centesimi su Svindal, conclude la gara in sesta posizione: “Sono contento perchè finalmente mi sono svegliato. Ma alla fine ero sfinito, non ne potevo più”.

Sua sorella Manuela ha commentato la gara del fratello dicendo: “Sono contenta che sia stato il più veloce nella prima manche, ultimamente non aveva fatto delle belle gare, non si sentiva a suo agio. Ho visto la seconda manche, si è trovato una pista rovinata, nelle ultime porte forse era un po’ arretrato. Ma è tornato, sono contenta”.

Seguono Peter Fill diciannovesimo e Davide Simonecelli venticinquesimo.

Non si classifica Alberto Schieppati che, dopo essesi piazzato 24esimo nella prima manche, cade nella seconda perdendo il casco. Insieme a lui non si qualificano Florian Eisath e Matteo Marsaglia.

1.CARLO JANKA (SVI)   2.MAX BLARDONE (ITA)  3.GAUTHIER DE TESSIERES (FRA)

                  

 

La conferma di Massimiliano Blardone

Sabato 9 Agosto 2008

Anche in questa stagione Massimiliano Blardone è riuscito a farsi valere  dimostrando un’altra volta al pubblico e agli appassionati di sci di essere tra i più forti dello slalom gigante. Originiario di Pallanzeno, ventinovenne e in Coppa del Mondo dal 2000, si distingue dagli altri atleti per il suo carattere  forte e deciso. Un atleta sempre pronto ad attaccare per essere il primo di tutti e una grinta che già al cancelletto di partenza è impossibile non notare.  

Dopo le tre vittorie ottenute nella località di Adelboden (2005), Alta Badia (2005) e Beaver Creek (2006), quest’anno ottiene la quarta conquistata in Austria a Bad Kleinkircheim con un tempo complessivo di 2′10″75 precedendo il suo connazionale Manfred Moelgg di 9 centesimi e l’americano Ted Ligety di 17 centesimi.  Una doppietta azzurra che mancava dal 2006 (Simoncelli e Blardone arrivarono rispettivamente primo e secondo nael gigante disputato in Corea  a Yongpyong) e un successo che però non ha reso Max del tutto soddisfatto che commenta la gara dicendo ”Ho vinto, è vero, e sono felice ma in realtà non riesco ancora a sciare come so e come vorrei. In allenamento sono sempre sciolto ed efficace, in gara invece anche oggi sono andato male nella prima manche, al primo intertempo accusavo 0”50 da Moelgg e non mi succede mai. Nella seconda ho giocato il jolly stagionale e mi è andata bene. Adesso, però, ci tengo a vincere in Alta Badia, la settimana prossima”.

Nello slalom gigante tenutosi a Kranjska Gora Massimiliano Blardone, dopo essere stato al comando nella prima manche, sale nuovamente sul podio arrivando terzo con un distacco di 80 centesimi dallo statunitense Ted Ligety e di 65 centesimi dal suo compagno di squadra Manfred Moelgg.

Max conclude la sua stagione piazzandosi in sesta posizione nella classifica generale di gigante!

                                blardonemoelgg