Zagabria, la seconda manche di Kostelic e Grange

Lunedì 12 Gennaio 2009

Ivica Kostelic arriva alle spalle di Jean Baptiste Grange per soli 5 centesimi.

Zagabria, vince Grange. Terzo Giuliano Razzoli

Lunedì 12 Gennaio 2009

E’ ancora Jean Baptiste Grange il vincitore dello slalom di Zagabria. Il francese ha vinto la gara segnando il tempo di 1′53″31 precedendo di soli 5 centesimi il croato Ivica Kostelic e di 35 centesimi la nostra sorpresa azzurra, Giuliano Razzoli, che con il numero 43 sale sul terzo gradino del podio.

L’emiliano di Villa Minnozzo, seguito sempre dal suo fanclub, ha commentato il suo miglior posto in carriera dicendo: “Ci credevo e ci ho provato. La gente di Zagabria tifava per Kostelic ma il tifo ha dato le ali anche a me. Sono davvero molto contento, e’ la serata piu’ bella della mia vita. Era tanto tempo che stavo sciando forte in allenamento, ma non riuscivo a concretizzare tutti quegli sforzi in un risultato importante. Oggi era la mia giornata. Gia’ nella prima manche mi era venuto tutto facile e nella seconda non ho pensato a controllare il risultato, ma ho spinto al massimo. Cercavo un bel piazzamento ed e’ arrivato il podio con il passaporto per i Mondiali: il massimo. Voglio ringraziare la Fisi, lo staff tecnico, il centro sportivo dell’Esercito e tutti i miei amici e tifosi di Villa Minozzo che mi seguono ad ogni gara. So che prepareranno una gran mangiata prima di Adelboden e saranno tantissimi”.

Dopo Razzoli, migliore degli italiani è Manfred Moelgg che si piazzai in quarta posizione. Segue Patrick Thaler in tredicesima posizione, Giorgio Rocca diciassetesimo, Christof Innerhofer ventiseisimo e Cristian Deville ventottesimo.

1. JEAN B. GRANGE (FRA)         2.IVICA KOSTELIC (CRO)        3.GIULIANO RAZZOLI (ITA)

                   

Jean Baptist Grange, il primo slalom è tuo. Fuori gli azzurri

Lunedì 17 Novembre 2008

E’ Jean Baptist Grange il vincitore dello slalom speciale di Levi. Il francese ha vinto con il tempo di 1′44″49 con un vantaggio di 79 centesimi sullo statunitense Bode Miller e di 93 centesimi sull’austriaco Mario Matt.

Chi sorprende in questa gara è proprio l’americano partito con il pettorale 31 che in slalom non saliva sul podio dal successo che ottenne a Sestriere nel 2004. Bode ha commentato la gara dicendo: “Tanti errori, ma sono arrivato male in fondo. Non so se sono tornato in forma in slalom perchè ora scio in un modo completamente diverso rispetto a quattro anni fa, ma 80 punti mi fanno comodo per rivincere la Coppa del Mondo“.

Giornata nera invece per gli azzurri. Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli e Christoph Innerhofer escono nella prima manche, mentre Manfred Moelgg e Giorgio rocca nella seconda dopo aver concluso il primo round rispettivamente in ventiseiesima e ventottesima posizione.

Manni, pettorale rosso, ha dichiarato: “Sono finito fuori da ‘picio’. Con la mia esperienza non si può cadere in una trappola così. E nella prima manche non ho sciato come volevo. La velocità? Partirò per gli Stati Uniti e farò qualche prova a Lake Louis, ma ora è meglio concentrarsi su slalom e gigante”.

Il commento di Giorgio Rocca: “Purtroppo nella prima manche l’attacco si è agganciato all’interno con la protezione: praticamente mi sono fermato. Di questa giornata l’unico dato positivo è quello che sono rimasto nei primi quindici“.

Il d.t. Claudio Ravetto non ha esitato ad esprimere le sue preoccupazioni: “Ho visto solo Grange più forte degli altri. Il resto è tutta colpa nostra. Negli ultimi giorni ci siamo allenati con gli sloveni, i nostri erano avanti di un secondo su 30″ di tracciato. Loro sono arrivati 9° e 11°, noi tutti fuori. Sono preoccupato, così si minano le sicurezze“.

Era da 6 anni che gli azzurri non si classificavano tra i primi trenta. L’ultima volta ricorre nel 2002 allo slalom di Adelboden.

1.JEAN BAPTISTE GRANGE (FRA)      2.BODE MILLER (USA)       3.MARIO MATT (AUT)