Innerhofer terzo nella supercombinata di Sestriere. Coppetta di specialità a Carlo Janka

Martedì 3 Marzo 2009

La squadra azzurra forse ha trovato un combinatista. Un atleta che può dire la sua sia in discesa che in slalom ottenendo buoni risultati. Christof Innerhofer è salito infatti sul terzo gradino del podio nella supercombinata di Sestriere (ex equo con lo svizzero Carlo Janka) preceduto dal francese Julien Lizeroux (medaglia d’argento ai mondiali di Val d’Isere) e dall’austricaco Romed Baumann che ha vinto con il tempo complessivo di 2′25″ 73.

L’altoatesino di Brunico ha commentato la sua gara dicendo: “Finalmente sono riuscito anche in slalom. Ho sempre sbagliato le combinate finora. Ho litigato con i pali in slalom. Oggi ho sciato bene. Mi sono giocato l’ultima chance per dimostrare che anche in supercombinata posso andare forte. Potrebbe essere la mia miglior disciplina“.

Si parla dunque di polivalenza e Peter Fill al riguardo ha dichiarato: “Ho iniziato a combattere da solo per la polivalenza. Adesso c’è Innerhofer e ci sono altri giovani. Ci vorrebbe un’organizzazione un po’ diversa. Noi abbiamo un gruppo per la discesa e uno per lo slalom e così via. Così è difficile per gli allenatori seguire chi fa tutte le discipline».

Tra gli altri azzurri si classificano Patrick Staudacher al quindicesimo posto, Manfred Moelgg diciottesimo, Peter Fill ventunesimo e Werner Heel ventiduesimo.

Con la gara di Sestriere Baumann ottiene la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, mentre lo svizzero Carlo Janka vince la coppetta di specialità.

1.ROMED BAUMANN (AUT) 2.JULIEN LIZEROUX (FRA) 3.CHRISTOF INNERHOFER (ITA) e CARLO JANKA (SVI)

                         

Primo successo di Carlo Janka a Val d’Isere. Secondo Blardone

Mercoledì 17 Dicembre 2008

E’ lo svizzero Carlo  Janka il vincitore del difficilissimo tracciato dello slalom gigante di Val d’Isere. L’Atleta ha vinto segnando il tempo di 2′22″73 imponendosi davanti al nostro azzurro Massimiliano Blardone di 20 centesimi e al francese Gauthier de Tessieres di 44 centesimi. Quest’ultimo ha fatto una splendida gara salendo dalla trentesima posizione alla terza.

Un podio azzurro dunque con il nostro Max che ha commentato la gara dicendo: “Era una prova difficilissima dove nessuno è stato perfetto. La seconda manche è stata una gara di sopravvivenza e sono contento di essere emerso in una vera e propria battaglia. Riparto da qui e devo ringraziare Dynastar  e Lange che hanno lavorato come matti per darmi materiali all’altezza. A febbraio verrò qui ai Mondiali convinto di poter vincere”..

Buona anche la prestazione del nostro detentore della coppa del mondo di slalom Manfred Moelgg che, dopo essere stato in testa nella prima manche con un vantaggio di 15 centesimi su Svindal, conclude la gara in sesta posizione: “Sono contento perchè finalmente mi sono svegliato. Ma alla fine ero sfinito, non ne potevo più”.

Sua sorella Manuela ha commentato la gara del fratello dicendo: “Sono contenta che sia stato il più veloce nella prima manche, ultimamente non aveva fatto delle belle gare, non si sentiva a suo agio. Ho visto la seconda manche, si è trovato una pista rovinata, nelle ultime porte forse era un po’ arretrato. Ma è tornato, sono contenta”.

Seguono Peter Fill diciannovesimo e Davide Simonecelli venticinquesimo.

Non si classifica Alberto Schieppati che, dopo essesi piazzato 24esimo nella prima manche, cade nella seconda perdendo il casco. Insieme a lui non si qualificano Florian Eisath e Matteo Marsaglia.

1.CARLO JANKA (SVI)   2.MAX BLARDONE (ITA)  3.GAUTHIER DE TESSIERES (FRA)