Archivio della Categoria 'Gare di Coppa del Mondo'

Kranjska Gora, Giuliano sempre più Razzo. Vince Lizeroux

Giovedì 5 Marzo 2009

Giuliano Razzoli dimostra un’altra volta di essere uno degli slalomisti più forti al mondo. Sulle nevi di Kranjska Gora, sceso con il pettorale numero 21, termina la prima manche in testa alla classifica con un distacco di 15 centesimi dall’austriaco Renfried Herbst.

Razzo dà prova del suo talento anche nella seconda manche concludendo  la gara in seconda posizione con un distacco di 34 centesimi dal vinicitore Julien Lizeroux. Terzo classificato il tedesco Felix Neureuther.

L’azzurro ventiduenne di Villa Minozzo ha commentato il suo podio dicendo: “Oggi volevo rischiare. Non avrebbe avuto senso scendere con il freno tirato. E’ una pista, quella di Kranjska Gora, che mi è sempre piaciuta e dove mi sento a mio agio. Sapevo di poter fare un buon risultato. Ho trovato una bella sciata sin da subito e solo nella seconda manche ho commesso qualche piccolo errore, ma va benissimo così. Questo secondo posto mi soddisfa e mi rende particolarmente felice. Vincere non è certo facile, ma io ci proverò ad ogni gara e vedremo quando arriverà il momento giusto: per ora mi godo questo podio che festeggerò questa sera con i miei tifosi lungo la strada del ritorno in Italia. Dedico questo podio a tutti quelli che hanno creduto in me, a partire dalla Fisi, all’Esercito, al team, alla mia famiglia e ai miei tifosi

Male Giorgio Rocca e Manfred Moelgg che non si classificano per la seconda manche. Discrete le prove di Patrick Thaler, quattordicesimo, e di Christof Innerhofer ventiduesimo.

Quello di Kranjska Gora è il secondo podio nella carriera in Coppa del Mondo di Giuliano Razzoli.

1.JULIEN LIZEROUX (FRA)  2.GIULIANO RAZZOLI (ITA)  3.FELIZ NEUREUTHER (GER)

                             

 

Max Blardone terzo a Kranjska Gora. Vince Ted Ligety

Mercoledì 4 Marzo 2009

Il gigante maschile di Kranjska Gora è stato vinto dallo statunitense Ted Ligety che si è imposto con il tempo di 2′19″92 precedendo di 19 centesimi lo svizzero Didier Cuche e di 34 centesimi Massimiliano Blardone che, dopo esser stato secondo nella prima manche, conclude in terza posizione.

Il piemontese ha commentato il suo terzo posto dicendo: “Ligety ha disputato una seconda manche stellare, io sono stato bravo a non mollare e a limitare i danni su una pista che ormai era diventata difficile e che vedeva parecchi miei colleghi retrocedere nelle posizioni. Cuche invece è in uno stato di forma strepitoso ed è veramente difficile batterlo. Riesce a scaricare una potenza nell’azione davvero impressionante. Personalmente non ho fatto certo una gara al risparmio. Ho dato il tutto per tutto, potendo però sciare all’80% a causa del blocco alla schiena“.

Prosegue dichiarando: “Manca ancora una gara di Coppa del Mondo ad Aare in Svezia il 13 marzo. Ho voglia di chiudere la stagione in crescita, portando a casa un altro risultato di prestigio per me, per la squadra e per i tifosi. Sulla Podkoren ho raggiunto il mio diciassettesimo podio e direi che questo inizia ad essere un numero che mi piace. Attualmente sono a 55 punti dal terzo posto nella classifica di specialità di slalom gigante. Questo è l’obiettivo che mi propongo per il finale di stagione: salire sul podio anche nell’ultimo appuntamento in calendario“.

Male gli altri azzurri. Alexander Ploner sedicesimo, Manfred Moelgg scivola dall’ottava alla diciottesima posizione e Christof Innerhofer ventiquattresimo.

1.TED LIGETY (USA)        2.DIDIER CUCHE (SVI)       3.MASSIMILIANO BLARDONE (ITA)

      

Discesa di Bansko, Nadia Fanchini terza. Vince la Suter

Mercoledì 4 Marzo 2009

Nadia Fanchini non molla. Nella discesa libera di Bansko, in Bulgaria, conquista il suo quarto podio classificandosi al terzo posto (ex aequo con l’americana Lindsey Vonn) alle spalle dell’austriaca Andreas Fischbacher e della svizzera Fabianne Suter che conclude la sua gara con il tempo di 1′45″68.

L’azzurra di Montecampione ha commentato la sua gara dicendo: “Sinceramente non mi aspettavo di andare così bene su una pista strana, dove bisogna continuamente girare e non ci si mette praticamente mai in posizione di ricerca di velocità. In più nelle prove avevo sbagliato parecchio, per cui mi aspettavo di trovare maggiori difficoltà. Sto trovando la continuità di risultati che cercavo, i podi cominciano a crescere, sabato mi presenterò al cancelletto di partenza per puntare ancora più in alto. La Suter ha dimostrato di essere la più forte in questi giorni ma non è imbattibile“.

Tra le altre azzurre si classificano Daniela Merighetti al decimo  posto, Wendy Siorpaes quattordicesima, Daniela Ceccarelli diciannovesima e Johanna Schnarf trentesima.

Con la gara di Bansko Nadia Fanchini colleziona 7 podi nella sua carriera di Coppa del Mondo.

1.FABIENNE SUTER (SVI) 2.ANDREAS FISCHBACHER (AUT) 3.NADIA FANCHINI (ITA) e L. VONN (USA)

                                  

Innerhofer terzo nella supercombinata di Sestriere. Coppetta di specialità a Carlo Janka

Martedì 3 Marzo 2009

La squadra azzurra forse ha trovato un combinatista. Un atleta che può dire la sua sia in discesa che in slalom ottenendo buoni risultati. Christof Innerhofer è salito infatti sul terzo gradino del podio nella supercombinata di Sestriere (ex equo con lo svizzero Carlo Janka) preceduto dal francese Julien Lizeroux (medaglia d’argento ai mondiali di Val d’Isere) e dall’austricaco Romed Baumann che ha vinto con il tempo complessivo di 2′25″ 73.

L’altoatesino di Brunico ha commentato la sua gara dicendo: “Finalmente sono riuscito anche in slalom. Ho sempre sbagliato le combinate finora. Ho litigato con i pali in slalom. Oggi ho sciato bene. Mi sono giocato l’ultima chance per dimostrare che anche in supercombinata posso andare forte. Potrebbe essere la mia miglior disciplina“.

Si parla dunque di polivalenza e Peter Fill al riguardo ha dichiarato: “Ho iniziato a combattere da solo per la polivalenza. Adesso c’è Innerhofer e ci sono altri giovani. Ci vorrebbe un’organizzazione un po’ diversa. Noi abbiamo un gruppo per la discesa e uno per lo slalom e così via. Così è difficile per gli allenatori seguire chi fa tutte le discipline».

Tra gli altri azzurri si classificano Patrick Staudacher al quindicesimo posto, Manfred Moelgg diciottesimo, Peter Fill ventunesimo e Werner Heel ventiduesimo.

Con la gara di Sestriere Baumann ottiene la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, mentre lo svizzero Carlo Janka vince la coppetta di specialità.

1.ROMED BAUMANN (AUT) 2.JULIEN LIZEROUX (FRA) 3.CHRISTOF INNERHOFER (ITA) e CARLO JANKA (SVI)

                         

Garmisch, il ritorno di Manfred Moelgg. Secondo Giorgio Rocca

Martedì 3 Febbraio 2009

Manfred Moelgg finalmente è tornato ad essere il leader. E’ stato lui il vincitore dello slalom speciale di Garmisch dove si è imposto su tutti con il tempo di 1′46″77 precedendo di 29 centesimi il suo connazionale Giorgio Rocca e di 60 cenetesimi l’austriaco Renfried Herbst che, dopo essere stato al comando nella prima manche, conclude al terzo posto.

Una doppietta azzurra, dunque, che ha fatto sognare tutti i tifosi azzurri e che mancava dal 1987 quando,  Alberto Tomba e Richard Promotton si classificarono rispettivamente primo e secondo nello slalom speciale di Kranjska Gora.

Manni ha commentato la sua vittoria dicendo: “Questa vittoria me la metto in tasca e vado ai Mondiali con un altro umore. Me lo sentivo che sarebbe arrivata qui. Mi sono svegliato e già nel riscaldamento, dopo un paio di curve, ho cominciato a pensare che stavo andando davvero forte. Mi sono detto: questa me la prendo io“.

Ma Manfred gioisce anche per il secondo posto di Giorgio Rocca: “Sono davvero contento. In questo periodo difficile ha dimostrato un grande carattere. Sono felice di vederlo cosi avanti e anche perchè suo figlio sta meglio. Nella seconda manche mi ha fatto paura. L’ho visto partire e mi sono detto: Manfred, o qui ti svegli oppure gli arrivi dietro. Herbst era davanti come nella prima manche dell’anno scorso quando mi ha battuto. La rivincita è mia“.

Giorgio Rocca ha invece commentato il suo podio dicendo: “Me lo sentivo che sarebbe stata una bella giornata anche se non mi sarei mai aspettato di arrivare secondo. Ho sciato bene, si tratta di un risultato importante perchè arriva alla vigilia dell’appuntamento più importante della stagione. In questi giorni sono più tranquillo e i risultati si sono visti”.

Buona anche la prestazione di Giuliano Razzoli che si piazza in ottava posizione: “Ho fatto un po’ di errori nelal prima parte, ho rischiato di prendere un palo tra gli sci e nella parte finale ho perso tempo. Nella seconda sono partito deciso, lo sci rispondeva bene, non sono stato perfetto, qualche errore c’è stato, ma quando sono arrivato al termine e ho guardato il cronometro sono stato molto felice”.

Quella di Garmisch è la seconda vittoria di Manni in Coppa del Mondo. E adesso andiamo ai Mondiali con un Manfred Moegg più carico che mai.

1.MANFRED MOELGG (ITA)    2.GIORGIO ROCCA (ITA)   3.RENFRIED HERBST (AUT)