Archivio della Categoria 'Atleti'

Manuela Moelgg, una big del gigante

Martedì 26 Agosto 2008

Una stagione spledente quella appena trascorsa per Manuela Moelgg, 25enne ladina di San Vigilio di Marebbe. Un carattere grintoso e tanta voglia di farcela al punto sia di dimostrare al pubblico e agli amanti dello sci di essere tra le big del gigante in Coppa del Mondo e sia di disputare gare nonostante i dolori alla schiena che la perseguono da due anni. Ma forse sono proprio questi incovenienti fisici che alle volte ti spronano a fare di più, ti danno più coraggio, più forza e ti permettono di mostrare quanto effettivamente vali.

Già nel secondo slalom gigante della stagione tenutosi a Panorama (Canada), Manu sale sul terzo gradino del podio con un distacco di 51 centesimi dalla connazionale Denise Karbon e di 9 centesimi dall’austriaca Elisabeth Goergl. Con l’inizio del nuovo anno, nella località di Maribor, l’altoatesina sfrutta il pettorale numero 1 e ottiene il suo miglior risultato di sempre nella disciplina delle porte larghe piazzandosi in seconda posizione e riconfermando la doppietta azzurra con la sua amica di squadra Denise che si classifica terza. Un successo e una soddisfazione che Manuela a fine gara ha commentato dicendo: “Ho dato veramente tutto pur su un pendio veramente piatto come questo di Maribor. Nella seconda sapevo che in testa c’era Denny la mia compagna di stanza, e la cosa mi ha caricato. Ho commesso qualche piccolo errore ma non l’ho accusato piu’ di tanto e alla fine e’ arrivato questo bellissimo podio”.

Alle finali di Bormio, Manuela sfiora la vittoria per soli sette centesimi. Un piazzamento comunque importante che le dà modo di piazzarsi in terza posizione nella classifica generale di slalom giante!

Lo slalom gigante di Manuela Moelgg a Panorama

Intervista a Manuela Moelgg alle finali di Bormio

 

La conferma di Massimiliano Blardone

Sabato 9 Agosto 2008

Anche in questa stagione Massimiliano Blardone è riuscito a farsi valere  dimostrando un’altra volta al pubblico e agli appassionati di sci di essere tra i più forti dello slalom gigante. Originiario di Pallanzeno, ventinovenne e in Coppa del Mondo dal 2000, si distingue dagli altri atleti per il suo carattere  forte e deciso. Un atleta sempre pronto ad attaccare per essere il primo di tutti e una grinta che già al cancelletto di partenza è impossibile non notare.  

Dopo le tre vittorie ottenute nella località di Adelboden (2005), Alta Badia (2005) e Beaver Creek (2006), quest’anno ottiene la quarta conquistata in Austria a Bad Kleinkircheim con un tempo complessivo di 2′10″75 precedendo il suo connazionale Manfred Moelgg di 9 centesimi e l’americano Ted Ligety di 17 centesimi.  Una doppietta azzurra che mancava dal 2006 (Simoncelli e Blardone arrivarono rispettivamente primo e secondo nael gigante disputato in Corea  a Yongpyong) e un successo che però non ha reso Max del tutto soddisfatto che commenta la gara dicendo ”Ho vinto, è vero, e sono felice ma in realtà non riesco ancora a sciare come so e come vorrei. In allenamento sono sempre sciolto ed efficace, in gara invece anche oggi sono andato male nella prima manche, al primo intertempo accusavo 0”50 da Moelgg e non mi succede mai. Nella seconda ho giocato il jolly stagionale e mi è andata bene. Adesso, però, ci tengo a vincere in Alta Badia, la settimana prossima”.

Nello slalom gigante tenutosi a Kranjska Gora Massimiliano Blardone, dopo essere stato al comando nella prima manche, sale nuovamente sul podio arrivando terzo con un distacco di 80 centesimi dallo statunitense Ted Ligety e di 65 centesimi dal suo compagno di squadra Manfred Moelgg.

Max conclude la sua stagione piazzandosi in sesta posizione nella classifica generale di gigante!

                                blardonemoelgg
 

Werner Heel, una nuova stella

Martedì 15 Luglio 2008

E’ stato proprio lui la sorpresa della stagione 2007/2008, Werner Heel. In nazionale dal 2001, 25enne di San Leonardo in Passiria, ha ottenuto quest’anno la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Il 29 febbraio con il pettorale numero 26 vince la discesa libera di Kvitfjell con il tempo di 1′46”73 precendo lo statunitente Bode Miller di 10 centesimi e l’austriaco Klaus Kroell di 20 centesimi. Un trionfo veramente inspettato che lo stesso Werner ha commentato dicendo: “Per la prima volta ho fatto una discesa senza sbagliare. Pazzesco, sono arrivato primo! Non ci credo ancora, devo capire come ho fatto a far segnare questo tempo. Certo è che finalmente non ho sbagliato nulla, ma proprio nulla. Ho imparato a vincere. Voglio dire, sono cresciuto. Con l’esperienza ho capito come si gestisce una gara. Prima non l’avevo mai capito“.

Una vittoria che nella squadra azzurra, in discesa libera, mancava da ben 7 anni. L’ultima fu infatti quella di Kristian Ghedina (arrivò primo in Val Gardena) che ha espresso i suoi complimenti all’atleta dicendo: “Bravissimo Werner. Ero certo che prima o poi sarebbe riuscito a fare un buon risultato. Sono anche convinto che quella di oggi non sarà per lui una vittoria isolata. Tornerà ancora sul podio”.

E come volevasi dimostrare il giorno seguente, nella stessa località e nella stessa dicipilina, Werner conferma di essere nuovamente tra i più forti salendo sul terzo gradino del podio alle spalle di Bode Miller e dello svizzero Didie Cuche.

Werner Heel conclude la stagione classificandosi in quinta posizione nella classifica generale di discesa libera!

La vittoria di Werner Heel a Kvitfjell

Werner Heel terzo a Ktivfjell

 

Chiara Costazza show

Domenica 22 Giugno 2008

Lo si sapeva da tempo che era la migliore slalomista della squadra azzurra. Non solo. Sapevamo anche tutti che era tra le big di Coppa del Mondo. Doveva solo tirare fuori il meglio di sé stessa e mettere in pratica le sue abilità. Chiara Costazza, 24 anni di Pozza di Fassa e in nazionale dal 2002, ha iniziato la sua stagione nel migliore dei modi ottenendo il primo podio della sua carriera agonistica nello slalom speciale di Reiteralm dove si è classifica terza alle spalle di Nicole Hosp e della leader di specialità, Marlies Shild.

Dopo questo splendido risultato, Chiara dimostra finalmente a tutti i suoi tifosi e alle sue avversarie di poter salire anche lei sul gradino più alto del podio: il 29 dicembre, nella gara disputata a Lienz, conquista la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Già al comando nella prima manche, conclude la seconda mantenendo il primo posto con un vantaggio di 68 centesimi sull’austriaca Nicole Hosp e e di 86 sulla finlandese Tanja Poutiainen. Un trionfo questo che dà prova di quanto siano cresciute le ragazze di Michael Mair (erano dieci anni che le azzurre non vincevano in slalom) e che la stessa altoatesina ha commentato in questo modo: “Lo sai che me l’aspettavo? Sapevo di poter tornare presto sul podio, anche se non credevo di poterlo fare così, con il miglior tempo in entrambe le manche davanti alla Hosp. In questi mesi sono cresciuta moltissimo soprattutto dal punto di vista mentale: mi sento più fluida, più libera e questo mi permette di mantenere una maggiore centralità in pista. La seconda di oggi era perfetta: ghiacciata come piace a me, angolata, da attaccare; nell’intervallo ho chiesto a Denise come fare a sopportare la tensione e lei è stata utilissima, mi ha detto di viverla bene, di pensare a divertirmi e che se ero in testa voleva dire che ero la più forte. Denise è una grande, è una vera leader: sa infonderci tranquillità e con i suoi successi ci trascina tutte quante; è un grande gruppo, anche per merito di Much che ha sempre la parola giusta, in ogni momento”.

Alle finali di Bormio Chiara arriva quinta, piazzamento importante che gli permette di inserirsi nel primo gruppo di merito!

 La vittoria di Chiara Costazza a Lienz

 

Intervista a Chiara Costazza a Pozza di Fassa

Manfred Moelgg l’asso dello slalom

Domenica 8 Giugno 2008

Quella di quest’anno è stata per Manfred Moelgg una stagione indimenticabile, ricca di sorprese e di tante emozioni a cominciare sin dal secondo slalom speciale tenutosi nella località di Reiteralm dove il nostro atleta si è piazzato in terza posizione. Da qui un succedersi di podi non solo in slalom, ma anche in gigante. Infatti a Bad Kleinkircheim Manni ottiene il suo primo podio della carriera agonistica nella specialità delle porte larghe classificandosi secondo alle spalle di Massimiliano Blardone. Il giorno dopo nella stessa località ottiene un ottimo terzo posto nello slalom speciale piazzandosi davanti ai due italiani Patrick Thaler e Christian Deville.

La stagione prosegue nel migliore dei modi e nel tanto atteso slalom notturno di Shladming Manfred, al comando nella prima manche con un vantaggio di 8 centesimo sull’austriaco Mario Matt, si classifica al terzo posto sfiornado la vittoria. Ma i podi continuano a non mancare. A Garmish Partenkirchen, infatti, conquista il quinto podio della stagione piazzandosi al secondo posto dietro Rienfred Herbst.

E finalmente il 9 marzo nello slalom speciale di krajska Gora arriva la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Una gara disputata con la convinzione di potercela fare, di sapere di essere tra i big delle porte strette e che ha commentato in questo modo :”Che bello, ho sciato bene. Ci ho creduto fino in fondo. Paura? No. Ci tenevamo a vincere tutti per il lavoro che abbiamo fatto. In questa vittoria ho creduto sempre e l’ho cercata, una gara dopo l’altra. È una vittoria che arriva dopo ben sei podi in questa stagione. È una vittoria della costanza ad altissimi livelli. Quest’anno sono sempre stato bene, non ho più avuto i miei soliti problemi di mal di schiena e già nell’estate mi sono potuto allenare a dovere. Poi è stata tutta una stagione all’attacco. Perché solo attaccando e rischiando si può essere tra i migliori e vincere“.

Ma se tutti pensavamo che questa era la soddisfazione più grande che Manfred ci stava regalando, ci sbagliavamo di grosso. L’atleta di San Vigilio di Marebbe, dopo la vittoria di Kranjska Gora, si trova secondo nella classifica di slalom a soli 21 punti dal temuto Jean Baptiste Grange. Nelle finali di Bormio Manni porta a casa la coppetta di cristallo piazzandosi in 6 posizione distanziando di 19 punti l’atleta francese.

Dopo Alberto Tomba e Giorgio Rocca la coppa di slalom speciale torna in Italia!

La vittoria di Manfred Moelgg a Kranjska Gora

Lo slalom speciale alle finali di Bormio