La conferma di Massimiliano Blardone
Anche in questa stagione Massimiliano Blardone è riuscito a farsi valere dimostrando un’altra volta al pubblico e agli appassionati di sci di essere tra i più forti dello slalom gigante. Originiario di Pallanzeno, ventinovenne e in Coppa del Mondo dal 2000, si distingue dagli altri atleti per il suo carattere forte e deciso. Un atleta sempre pronto ad attaccare per essere il primo di tutti e una grinta che già al cancelletto di partenza è impossibile non notare.
Dopo le tre vittorie ottenute nella località di Adelboden (2005), Alta Badia (2005) e Beaver Creek (2006), quest’anno ottiene la quarta conquistata in Austria a Bad Kleinkircheim con un tempo complessivo di 2′10″75 precedendo il suo connazionale Manfred Moelgg di 9 centesimi e l’americano Ted Ligety di 17 centesimi. Una doppietta azzurra che mancava dal 2006 (Simoncelli e Blardone arrivarono rispettivamente primo e secondo nael gigante disputato in Corea a Yongpyong) e un successo che però non ha reso Max del tutto soddisfatto che commenta la gara dicendo ”Ho vinto, è vero, e sono felice ma in realtà non riesco ancora a sciare come so e come vorrei. In allenamento sono sempre sciolto ed efficace, in gara invece anche oggi sono andato male nella prima manche, al primo intertempo accusavo 0”50 da Moelgg e non mi succede mai. Nella seconda ho giocato il jolly stagionale e mi è andata bene. Adesso, però, ci tengo a vincere in Alta Badia, la settimana prossima”.
Nello slalom gigante tenutosi a Kranjska Gora Massimiliano Blardone, dopo essere stato al comando nella prima manche, sale nuovamente sul podio arrivando terzo con un distacco di 80 centesimi dallo statunitense Ted Ligety e di 65 centesimi dal suo compagno di squadra Manfred Moelgg.
Max conclude la sua stagione piazzandosi in sesta posizione nella classifica generale di gigante!

